Come usare lo storytelling per produrre cambiamento sociale
1 min letturaIl dibattito sullo storytelling, soprattutto nelle sue posizioni più polarizzate, ha talvolta spinto a pensare che l'utilizzo di questa tecnica sia più utile per le maggioranze (dal punto di vista politico, sociale o più banalmente dal punto di vista delle risorse umane ed economiche a disposizione) che per le minoranze che provano a mettere in discussione lo status quo.
L'effetto collaterale di questa polarizzazione potrebbe portare a un paradosso: chi intende adottare una strategia di comunicazione mirata a produrre cambiamento sociale e attivazione civica ritiene lo storytelling inutile perché lo scontro con la maggioranza sarebbe comunque impari. La conseguenza più problematica, però, è di natura culturale: se i "cattivi" (nell'accezione più ampia del termine) usano lo storytelling, e io voglio oppormi a loro, allora devo rifiutare anche l'uso della tecnica. Regalare un'arma efficace a chi è già più forte sarebbe però un errore strategico piuttosto grave.
Ho provato a descrivere "la ricetta del cambiamento sociale" attraverso lo storytelling in queste slide di analisi della guida "Digital storytelling for social impact" della Rockfeller Foundation. All'interno delle slide trovate anche molti video che contengono buone pratiche di comunicazione attraverso lo storytelling e una piccola guida agli strumenti digitali più utili da utilizzare.